Bromografo: Applicazione pratica

Proseguiamo la nostra esperienza nella realizzazione casalinga dei circuiti stampati tramite bromografo con un articolo incentrato sull’uso pratico dello strumento, che spero molti di voi abbiano già avuto modo di costruire con successo.

Un parametro fondamentale da conoscere per un corretto uso del bromografo è innanzitutto il tempo di esposizione: come già discusso nell’articolo precedente, dove viene illustrata la costruzione del bromografo, un’esposizione troppo breve può non essere sufficiente alla foto impressione, mentre una troppo lunga può avere effetti negativi sulle piste.

In questo articolo si vuole mostrare come misurare il corretto tempo di esposizione del nostro apparecchio, e saranno necessari pochi semplici passi.

Saranno necessari un PCB fotosensibile, soda caustica a scaglie, percloruro ferrico ed il disegno necessario per il test.

PCB

 

I passaggi sono identici a quelli per sviluppare un vero e proprio circuito stampato.

Iniziamo stampando il disegno per eseguire il test, e tagliando (qualora fosse necessario) il PCB fotosensibile con una misura simile a quella del disegno.

Si consiglia di stampare il disegno con la più alta qualità e precisione possibile (opzioni presenti nel pannello di controllo della stampante), possibilmente con una stampante laser, e di non togliere la pellicola protettiva del PCB prima dell’esposizione.

 

PCBPCB

 

Il metodo più semplice per iniziare questo test è quello di poggiare il foglio col disegno stampato sul bromografo, con la parte stampata verso l’alto (così da migliorare anche la resa sul PCB), fissarlo con dello scotch, e munirsi di un cartoncino nero, il tutto posizionato come in foto.

NOTA: Ricordate di rimuovere la pellicola protettiva dal PCB.

 

PCBPCB

 

Come si può notare, il disegno è munito di una barra temporale in secondi, che serviranno a graduare l’esposizione del PCB. E’ consigliabile segnare l’intervallo di tempo tra uno spostamento del cartoncino ed il seguente, allo scopo di non commettere errori.

Una volta preparato il tutto accenderemo il nostro bromografo, quindi trascorso un intervallo di tempo pari a quello segnato sul foglio in precedenza, procederemo ad arretrare il cartoncino, ripetendo l’operazione di attesa ed arretramento del cartoncino per ogni intervallo di tempo fino alla fine.

Terminato il processo prepareremo le bacinelle dove sarà sviluppato il PCB in questione, quindi il bromografo verrà spento e tenuto col coperchio chiuso (un’eventuale esposizione alla luce può leggermente deteriorare la foto impressione).

Si consiglia di munirsi di guanti in lattice e di usare due bacinelle in vetro, poiché sono resistenti alla corrosione (la soda caustica può sciogliere le bacinelle in plastica, dato che genera calore, mentre il percloruro ferrico può corrodere le bacinelle in metallo).

 

PCBPCB

 

Prepariamo quindi la bacinella con la soda caustica: adopereremo una bacinella con la capienza di almeno 1.5 litri d’acqua, nella quale verrà versato un cucchiaio di soda caustica. Mescolatela per bene finché tutte le scaglie non si saranno sciolte, non abbiate fretta.

NOTA: Fate molta attenzione! La soda caustica è PERICOLOSA, in elevate concentrazioni produce calore e può causare gravi ustioni, quindi non eccedete nella dose!!!

Quando la soluzione sarà pronta immergeremo il PCB nella soda caustica, avendo cura di rimuovere, via via con l’aiuto di una spugnetta, il fotoresist impressionato, fino a scoprire lo strato di rame presente di sotto.

 

PCB

 

Dopo essersi assicurati che tutto il fotoresist sia stato rimosso passiamo all’incisione col percloruro ferrico.

Verseremo il percloruro nell’altra bacinella, e vi immergeremo il PCB dentro. Il processo può durare dai 5 ai 30 minuti, a seconda della dimensione del PCB (quindi dal rame da rimuovere) ed a seconda della qualità del prodotto.

Il risultato sarà come quello in foto:

 

PCB

 

E’ bene notare che il percloruro ferrico è RIUSABILE, quindi non gettatelo! Riversatelo nel contenitore originale (insieme all’altro percloruro).

Nel nostro caso, col nostro bromografo, il miglior tempo di esposizione si è attestato attorno ai 240 secondi (4 minuti), da notare la precisione finale raggiunta sul PCB, sia delle linee in rame che di quelle vuote.

Di seguito, 3 test in formato PDF trovati in rete:
Test Bromografo #1
Test Bromografo #2
Test Bromografo #3

Concludiamo qui l’articolo, ringraziando sentitamente per la lettura, nella speranza che questa serie di articoli possa essere utile al fine aiutarvi a migliorare lo sviluppo dei vostri progetti e delle vostre creazioni.

Note:
Questo è un Tutorial AMATORIALE, l’autore non si assume alcuna responsabilità circa eventuali danni a cose o persone derivanti dall’uso scorretto di questa guida. E’ richiesto un minimo di conoscenza degli strumenti adoperati (soda caustica, percloruro ferrico), nonché della consapevolezza circa la pericolosità di alcuni elementi se adoperati in maniera impropria (temperature elevate della soluzione, rischi di corrosioni/ustioni, etc).

Info su Jacksoft